Opublikowane: 230.06.2003 — zaktualizowane 30.06.2003

Wersje

Szenute z Atripe w świetle Listów i Kazań archimandryty Bezy

Roman Szmurło

Abstrakt

Archiamandrita Besa (morto dopo 474) fu discepolo e successore di Scenute d’Atripe (348–466), il famoso abbate del Monastero Bianco nel distretto di Achmim nell’Alto Egitto. Scrisse in dialetto bohairico la sua Vita. Fu anche l’autore di lettere e sermoni in cui trattava diversi problemi delle comunità e anche si riferiva al suo maestro Scenute. L’articolo si occupa del modo in cui Scenute veniva commemorato dal suo discepolo. Fatta l’analisi del testo, ho constato che Scenute veniva ricordato nelle Lettere e Sermoni come testimone di un’antica tradizione del monachesimo. Besa ammirava e tentava di imitare il modo in cui Scenute ammoniva i suoi monaci. Il grande rispetto di Besa per il suo Maestro e Predecessore si intravede dalle sue numerose lettere e sermoni, ma in modo particolare dalla „Catechesi commemorativa di Scenute”.

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Zasady cytowania

Szmurło, R. (2003). Szenute z Atripe w świetle Listów i Kazań archimandryty Bezy. Śląskie Studia Historyczno-Teologiczne, 36(1), 116–126. Pobrano z https://journals.us.edu.pl/index.php/ssht/article/view/19347

Tom 36 Nr 1 (2003)
Opublikowane: 10.02.2021


ISSN: 0137-3447
eISSN: 2956-6185

Wydawca
Instytut Gość Media/Księgarnia św. Jacka

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