Opublikowane: 31.12.2004

Prorok stróżem porządku etycznego w Izraelu w epoce rodzącej się monarchii

Dariusz Dziadosz

Abstrakt

I principi morali e etici sono presenti e strettamente legali al giudaismo sin dal suo inizio. È proprio la stipulazione del patto fra Dio e il popolo di Israele sul monte Sinai e proclamato in quel momento decalogo e così detto codice dell’alleanza erano gli eventi fondamentali per la sua storia costituendo l’identità della nazione ebraica per tanti i secoli. Purtroppo molte volte Israele non è stato fedele a questo sistema delle norme etiche che assicuravano la sua grandezza ed erano inizialmente il motivo di vanto di fronte ad altre culture del Vicino Oriente. Tale situazione è caratteristica in modo particolare per l’epoca della monarchia in cui il sincretismo religioso e l’idolatria hanno raggiunto il loro apice a causa della politica dei re di Israele e di Giuda. In quei momenti difficili proprio i profeti si sono mostrati i difensori unici dello jahvismo, del culto lecito e del modello di vita conforme ai principi morali della legge divina.

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Zasady cytowania

Dziadosz, D. (2004). Prorok stróżem porządku etycznego w Izraelu w epoce rodzącej się monarchii. Śląskie Studia Historyczno-Teologiczne, 37(2), 109–123. Pobrano z https://journals.us.edu.pl/index.php/ssht/article/view/21539

Tom 37 Nr 2 (2004)
Opublikowane: 10.02.2021


ISSN: 0137-3447
eISSN: 2956-6185

Wydawca
Instytut Gość Media/Księgarnia św. Jacka

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