Published: 22003-12-31 — Updated on 2003-12-31

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Relazione tra l’Antico e il Nuovo nei Testamenti sull’esempio del ruolo degli scribi

Artur Malina

Abstract

La relazione di contrasto e di legame reciproco tra i Testamenti si esprime su diversi piani e in vari modi. Una di queste espressioni è da trovare in un motivo di carattere narrativo e teologico. Mettendo in rilievo il ruolo degli scribi, il Vangelo di Marco permette di riconoscere il fondamento dell’originalità cristiana nell’interpretazione della prima parte della Bibbia: l’identità di Gesù del Figlio di Dio e la sua autorità nelle parole e nelle opere. Il conflitto con gli scribi rivela la relazione unica di Gesù con Dio e le sue conseguenze per gli uomini. La sua autorità personale non si fonda sul sostegno da parte degli uomini, ma è basata sull’unione perfetta con Dio e sulla identificazione della sua volontà con la volontà di Dio.

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Malina, A. (2003). Relazione tra l’Antico e il Nuovo nei Testamenti sull’esempio del ruolo degli scribi. Silesian Historical and Theological Studies, 36(2), 384–390. Retrieved from https://journals.us.edu.pl/index.php/ssht/article/view/19293

Vol. 36 No. 2 (2003)
Published: 2003-12-31


ISSN: 0137-3447
eISSN: 2956-6185

Publisher
Instytut Gość Media/Księgarnia św. Jacka

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