Published: 2004-12-31

Lettere ed omelie dell’archiamandrita Besa sulla lotta con il satana nella vita dei monaci

Roman Szmurło

Abstract

Archiamandrita Besa (è morto dopo 474) fu un discepolo e successore di Scenute d’Atripe (348–466) – il famoso abbate del Monastero Bianco nel distretto di Achmim nell’Alto Egitto. Scrisse molte lettere e predicò molte volte ai monaci ed alle monache dei monasteri sottomessi la sua giurisdizione. Anche si occupo del problema dell’esistenza ed azione del satana nelle comunità ed anche nelle persone individuali. Nei suoi scritti Besa sottolineava il pericolo del satana, delle sue opere tra i monaci e le monache. Indicava anche i modi di lottare contro il satana, tra i quali perseveranza, preghiera, penitenza. La grazia di Dio e necessaria per vincere le forze del satana.

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Szmurło, R. (2004). Lettere ed omelie dell’archiamandrita Besa sulla lotta con il satana nella vita dei monaci. Silesian Historical and Theological Studies, 37(2), 171–178. Retrieved from https://journals.us.edu.pl/index.php/ssht/article/view/21544

Vol. 37 No. 2 (2004)
Published: 2004-12-31


ISSN: 0137-3447
eISSN: 2956-6185

Publisher
Instytut Gość Media/Księgarnia św. Jacka

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