La pubblicazione del recente documento della Pontificia Commissione Biblica: Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture, coincide con il centenario della istituzione di questo organo. Per comprendere la portata del nuovo documento va preso in considerazione lo sfondo storico del centenario passato e il contesto di tutti gli altri documenti della Commissione. Con la lettera apostolica Vigilantiae (del 30 ottobre 1902) Leone XIII istituì il Consiglio o Commissione (Consilium, sive Commissionem) composto da alcuni cardinali e biblisti cattolici di fama. I suoi compiti stabiliti dalla lettera apostolica e prima ancora nella enciclica dello stesso pontefice Providentissimus Deus, sviluppo della scienza biblica e salvaguardia dalle opinioni erronee, sono stati realizzati nei documenti e negli interventi della Commissione. Nella sua storia si mostra l’evoluzione da una posizione puramente conservatoria ad una piena apertura alla libertà della ricerca esegetica. Gli anni della riforma conciliare e la seguente trasformazione della Commissione dal dicastero della Curia alla consiglio degli esperti ha portato alla elaborazione dei significativi documenti per gli studi biblici e per la vita della Chiesa.
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Vol. 36 No. 2 (2003)
Published: 2003-12-31

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