I cristiani professano la fede in Dio Creatore, il quale nel suo amore ha messo al centro del Creato l’uomo perché ne prendesse cura. Professano la fede in Gesù Cristo il Redentore dell’universo: “Cristo è il Signore del cosmo e della storia. In Lui la storia dell’uomo come pure tutta la creazione trovano la loro «ricapitolazione», il loro compimento trascendente” (CCC, n. 668). A cavallo tra il XX e il XXI secolo si è presentata in modo pressante la questione ecologica in cui sembra essere svanito il disegno di Dio sul Creato e, in lui, sull’uomo. Affrontarla non è solo una questione tecnica ma richiede una giusta vision e, appunto, una conversione ecologica. Con la solita lungimiranza e parresía che lo caratterizza, Papa Francesco, confessando
il proprio cammino di conversione ecologica – espressione appresa da san Giovanni Paolo II – , e ispirato al Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi, pubblica l’enciclica Laudato si’.
Con questo articolo si vuole introdurre il lettore alla lettura della Laudato si’, mettendo a fuoco la questione ecologica nella sua ampiezza di ecologia integrale, e lanciando l’invito ad una conversione ecologica che riporti l’uomo alla sua originaria relazione con sé stesso, con gli altri uomini, col Creato e con Dio.